Violenza al Pronto Soccorso di Chieti, allarme del primario
"Non si può, davvero non è più tollerabile far fronte a violenze verbali e fisiche che quasi ogni giorno colpiscono gli operatori del Pronto Soccorso. La nostra è diventata una trincea, e lavoriamo come matti con numeri da capogiro, in condizioni ogni giorno più difficili per via del caldo che fa segnare un più 15 cento negli accessi,