Primo appuntamento della rassegna teatrale “Metti un libro a teatro”
Il 28 febbraio, alle ore 21.00 presso il Centro Culturale Aldo Moro, è in programma il primo appuntamento della rassegna teatrale “Metti un libro a teatro”, proposta dalla società Ergo Sum Produzioni e patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Comune di San Salvo.
Nella prima serata verrà proposta la storia “UN AMORE”, con l’attore Paolo Briguglia, tratto dal grande romanzo di Dino Buzzanti, regia e adattamento di Alessandra Pizzi.
“Verranno trattati temi di attualità attraverso il racconto di emozionanti storie della grande Letteratura” spiega la consigliera delegata alla Cultura, Maria Travaglini. “Una scelta creativa per riscoprire e rielaborare tematiche universali e senza tempo”.
“Un Amore” si addentra nelle complessità dell'animo umano attraverso la storia di Dorigo, un uomo che naviga tra debolezze e desideri egoistici, fino a quando non incontra Laide, una ballerina che cambierà irrevocabilmente il corso della sua vita. Il romanzo, descritto come l'unico lavoro "erotico" di Buzzati e ingiustamente considerato minore, viene portato in scena con una nuova luce, esplorando temi di amore, ossessione e l’esperienza universalmente umana della solitudine Il racconto oscilla tra il punto di vista del narratore e quello del protagonista senza stacchi netti, in una fluttuazione continua tra oggettivismo e soggettivismo, tra narrazione in terza persona e monologo interiore. L’amore dipinto da Buzzati è estremamente attuale; in un’epoca in cui le notizie di femminicidi ci raggiungono quotidianamente, Buzzati dipinge perfettamente il ritratto di un rapporto morboso, un equivoco, dove l’ossessione viene confusa con l’amore.
I biglietti sono disponibili sul sito www.ciaotickets.it e nel punto vendita affiliato di San Salvo, Agenzia Spaceland in via Istonia 8.
Per info e prenotazioni si può contattare il numero 327/9097113.
BIOGRAFIA DI PAOLO BRIGUGLIA
Nasce a Palermo il 27 maggio 1974, secondo di quattro fratelli. Dopo la maturità classica al Garibaldi di Palermo, si iscrive all'università per studiare lettere antiche, corso che abbandona dopo due anni per frequentare l'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma dopo essere stato notato da due insegnanti; si diploma alla Silvio D’Amico nel 1998. Dopo aver debuttato in teatro, alterna il lavoro teatrale con quello televisivo e cinematografico. Nel 2000 appare sul grande schermo con i film Il manoscritto del Principe di Roberto Andò e I cento passi di Marco Tullio Giordana, in cui interpreta il ruolo del fratello di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia. Dello stesso anno è il cortometraggio L'affresco di Marco Bellocchio che lo ha voluto anche l'anno dopo nel corto Il maestro di coro, a cui fanno seguito, tra l'altro, il film Paz! (2002) e vari lavori televisivi: Francesco (2002), Giulio Cesare (2002) e L'inganno (2003).
Nel 2002 esce il film El Alamein - La linea del fuoco, diretto da Enzo Monteleone, dove interpreta il ruolo di un soldato italiano che, nell'ottobre 1942, è bloccato presso El Alamein insieme a suoi compagni. Grazie alla sua interpretazione, nel 2003 vince il Globo d'oro come migliore attore esordiente.
Successivamente è nel cast di Buongiorno, notte (2003), ancora diretto da Marco Bellocchio, a cui fanno seguito i film Movimenti e Stai con me, entrambi del 2004, Ma quando arrivano le ragazze? (2005) di Pupi Avati, e La terra (2006), regia di Sergio Rubini, per cui ottiene la candidatura come migliore attore rivelazione.
Tra gli altri suoi lavori, le fiction: Giovanni Falcone - L'uomo che sfidò Cosa Nostra di Andrea ed Antonio Frazzi (2006), Caravaggio, Il figlio della luna ed Era mio fratello, e i film: L'abbuffata e Non pensarci, tutti del 2007. Nel 2009 ritorna nelle sale cinematografiche con i film La siciliana ribelle di Marco Amenta, Baarìa di Giuseppe Tornatore, Tris di donne e abiti nuziali di Vincenzo Terracciano, La cosa giusta di Marco Campogiani. Ad aprile 2010 esce nelle sale l'opera prima dell'attore/regista Rocco Papaleo, Basilicata coast to coast, che vede Briguglia tra i protagonisti insieme allo stesso Papaleo, Alessandro Gassmann, Giovanna Mezzogiorno e, al suo debutto come attore, il cantautore Max Gazzè. Nel 2022 debutta come conduttore su Food Network con il programma Ci vediamo al bar. Due anni più tardi ha un ruolo da protagonista nella serie I fratelli Corsaro con Beppe Fiorello.